Il Collegium Goritiense Societatis Jesu
La Controriforma Cattolica
nella Contea di Gorizia vide la Compagnia di Gesù interlocutrice principale
delle volontà degli Asburgo di promuovere e ricomporre l’unità confessionale nei
propri domini e nel più vasto ambito dell’Impero. Su pressione anche della
nobiltà locale, l'arciduca Ferdinando volle che la Compagnia di Gesù, presente a
Gorizia dal 1615, fondasse un collegio. Con un atto dd. 24 marzo 1615 il parroco
di Gorizia Fabio Alessio ed il provinciale d'Austria p. Teodoro Buseo
concordarono l'apertura. Nell'ottobre 1618 presero avvio i primi corsi, mentre
la costituzione formale risale al 1621 anno che segna l'apertura dei corsi
scolastici ginnasiali.
Il Collegio venne chiuso in seguito alla soppressione della Compagnia di Gesù
(breve pontificio del 16.8.1773, Clemente XIV)
L'Historia Collegii
La presenza dei Gesuiti a
Gorizia, il loro impegno pastorale, formativo, ma soprattutto scolastico furono
significativi non solamente per l'area goriziana, ma anche per quella veneta e
per i territori austriaci: frequentarono il Collegio i futuri studenti delle
università di Padova e Graz.
A Gorizia, in particolare, i Gesuiti favorirono lo sviluppo di un’istruzione
“pubblica”.
La cronaca della vita del Collegio è narrata nei due volumi che compongono l'Historia
collegii goritiensis: il manoscritto, in latino seicentesco illustra
l'organizzazione del Collegio, i corsi, le attività scolastiche, negli anni dal
1615 al 1772
La Biblioteca
La prima biblioteca sorta a Gorizia fu quella formatasi presso il Collegium Goritiense Societatis Jesu. Alcuni volumi ancora esistenti riportano come prima data di iscrizione il 1622. Per un secolo e mezzo questa risultò l'unica biblioteca in città: servì il ginnasio pubblico del Collegio, ma soprattutto i membri della Compagnia. All'atto della soppressione del Collegio (1773) comprendeva circa 3400 opere: essa venne confiscata e devoluta al ginnasio statale aperto nel 1774, non senza forti dispersioni. Infatti all'atto della ripresa scolastica nell'ordinamento dell'Impero d'Austria, nel primo catalogo del 1820 le opere provenienti dal Collegio erano già ridotte a 2564. Altre 200 opere risultano inventariate oggi nella Biblioteca Pubblica del Seminario Teologico Centrale.
PROGETTI
a. Trascrizione dell'Historia
Collegii
b. Produzione di un sussidio di carattere divulgativo su CD.
Il volume raccoglierà un'antologia di passi tradotti,
corredata da un adeguato apparato iconografico e da vari box che
collocheranno la storia del Collegio all'interno di quella più ampia della
città e della Contea
COLLABORATORI:
- dr. Claudio Ferlan
- dr. Marco Plesnicar
Consulente per i criteri di trascrizione: prof. don Luigi Tavano
in
collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia:
Ricostruzione bibliografica dell'antica Biblioteca del
Collegio dei Gesuiti
COLLABORATORI:
- dr. Giuliana De Simone (intervento presso la Biblioteca Statale Isontina)
- dr. Arianna Grossi (intervento presso la Biblioteca Pubblica del Seminario
Teologico Centrale)
- dr. Elettra Spolverini (intervento presso la Biblioteca Pubblica del
Seminario Teologico Centrale)
Consulenti scientifici: dr. Marco Menato; prof. don Luigi Tavano